(CDP)_Analyst Corporate Finance
Data: 24 mar 2026
Luogo: Roma
Società: Gruppo Cassa Depositi e Prestiti
Cassa Depositi e Prestiti ricerca una figura di "Analyst Corporate Finance":
La persona verrà inserita all’interno della Direzione “Amministrazione, Finanza, Controllo e Sostenibilità”, nell’Area “Finance” ed in particolare nel Team “Corporate Finance”, e si occuperà delle seguenti attività: (i) curare la strutturazione e la negoziazione di nuove linee di funding agevolato con banche multilaterali di sviluppo e primarie istituzioni finanziarie; (ii) curare gestione delle linee di finanziamento in essere e la predisposizione della reportistica interna ed esterna di riferimento; (iii) collaborare alla gestione del processo di erogazione della provvista; (iv) supportare le attività di strutturazione e negoziazione di operazioni di funding per conto delle società del Gruppo CDP; (v) collaborare nelle attività di studio e analisi di nuovi strumenti di funding; (vi) supportare le strutture competenti nella gestione dei rapporti con le controparti di riferimento.
Requisiti
La persona ideale possiede una laurea in materie economiche e ha maturato un’esperienza di circa 3 anni in contesti corporate, bancari e/o consulenziali. Il ruolo richiede una fluente conoscenza della lingua inglese e la conoscenza dei seguenti applicativi: pacchetto Office, Bloomberg, Murex Completano il profilo ottime capacità di team working, problem solving, adattamento e comunicazione.
Sede
Roma
Deadline candidature
11/05/2026
Il presente annuncio è rivolto a tutte le persone, indipendentemente da genere, identità di genere, orientamento sessuale, età, origine etnica, religione o convinzioni personali e disabilità, nel rispetto del d.lgs. 198/2006 e dei d.lgs. 215/2003 e 216/2003; la selezione è aperta anche a persone appartenenti alle categorie protette ai sensi della L. 68/1999 e a persone con DSA ai sensi della L. 25/2022
Nel rispetto dei principi di pari opportunità e non discriminazione, la Società garantisce processi selettivi accessibili e, ai sensi dell’art. 3, comma 3 bis, d.lgs. 216/2003, adotta gli accomodamenti ragionevoli necessari durante le prove e i colloqui per le persone con disabilità.